Irisina: la molecola che ci fa apprezzare di più l’attività fisica

Inserito il Mar 29 2017 - 1:31pm di Davide

Irsina: la molecola che ci fa apprezzare di più l’attività fisica Uno studio ci permette di venire a conoscenza dell’irisina, la molecola prodotta dal nostro muscolo scheletrico che ci aiuta a diminuire il rischio di malattie metaboliche. Irisina: la molecola che ci fa apprezzare di più l’attività fisica Veniamo a sapere di questa notizia grazie […]

Irisina: la molecola che ci fa apprezzare di più l'attività fisica

Irsina: la molecola che ci fa apprezzare di più l’attività fisica

Uno studio ci permette di venire a conoscenza dell’irisina, la molecola prodotta dal nostro muscolo scheletrico che ci aiuta a diminuire il rischio di malattie metaboliche.

Irisina: la molecola che ci fa apprezzare di più l’attività fisica

Veniamo a sapere di questa notizia grazie al Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano: infatti gli studiosi hanno scoperto che l’irisina sarebbe quella molecola in grado di creare un legame netto e concreto tra il fare attività fisica e la salute generale del corpo.

Lo studio, ovviamente, è stato svolto in modo serio e professionale, come ci si aspetta da un’università così quotata. Ha suscitato così tanto interesse da essere stato inserito sul Journal of Diabetes Research.

Durante il test, i soggetti, 70 in totale, in salute e di età variegata (dai 18 ai 75 anni), sono stati suddivisi in base all’attività fisica svolta, con il risultato che le persone più sportive hanno sviluppato maggiormente questa molecola, con un conseguente migliore benessere dell’organismo.

Questo studio si rivela particolarmente importante in quanto potrebbe aprire le porte a nuovi sviluppi della medicina in generale: per tutte quelle persone malate e per cui l’attività fisica non risulta possibile, l’utilizzo medico di questa molecola potrebbe davvero essere la loro salvezza.

Da notare che il team in grado di fare questa scoperta è tutto italiano: non è la prima volta che l’Italia si distingue in campo internazionale a livello medico.

Prima che questa scoperta possa davvero aiutare chi ne ha bisogno, passerà probabilmente molto tempo: è comunque un inizio che lascia ben sperare.

Bisogna ammettere che quando tecnologia e medicina si uniscono, il più delle volte nascono scoperte meravigliose.

Immagine presa da pourfemme.it

 

 

 

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Davide collabora con Tuttouomini Lifestyle nella sezione News, Sport e Hi-tech

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