L’università di Copenhagen afferma: “Uno sprint di trenta secondi ha più efficacia di una corsa lunga e lenta.” Scopriamo il perché…
Nello studio condotto i ricercatori hanno analizzato le prestazioni sportive di un gruppo di persone rilevando che dopo sole sei settimane i soggetti che avevano inserito nella propria fase di allenamento alcuni cicli di brevi sprint, avevano constatato un miglioramento dei propri tempi sui dieci chilometri. Tale miglioramento è dato dal fatto che questi sprint permettono all’organismo di bruciare le riserve di potassio alimentando i muscoli che utilizzano appunto questo elemento per migliorare la loro potenza esplosiva. Ricordiamo che il potassio è molto importante per il nostro organismo in quanto è essenziale per l’equilibrio dell’acqua nell’organismo, per la contrazione muscolare, per la trasmissione nervosa, per il metabolismo energetico, per il metabolismo delle proteine e degli zuccheri, per la salute del cuore e dei vasi.
Inserite degli sprint nei vostri allenamenti!
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E. Frau










