Speciale Arti Inferiori – Sezione femore

Inserito il Feb 5 2009 - 12:00pm di fsfrau

Oggi continuiamo con la sezione femorali che comprende i muscoli: bicipite femorale, semitendinoso, semimebranoso e popliteo. Come primo esercizio vi presento la Leg Curl: innanzitutto appoggiati sulla macchina rilassate i muscoli lombari e i glutei,facendo scivolare in basso l’articolazione dell’anca. I piedi devono essere tenuti a martello per non coinvolgere i polpacci nella flessione. Dal […]

Oggi continuiamo con la sezione femorali che comprende i muscoli: bicipite femorale, semitendinoso, semimebranoso e popliteo.

Come primo esercizio vi presento la Leg Curl: innanzitutto appoggiati sulla macchina rilassate i muscoli lombari e i glutei,facendo scivolare in basso l’articolazione dell’anca. I piedi devono essere tenuti a martello per non coinvolgere i polpacci nella flessione. Dal punto di massima contrazione abbassare lentamente le gambe resistendo al carico finchè si allenta la tensione del muscolo. Fermarsi un attimo prima che le gambe siano completamente estese e risollevare accelerando progressivamente.

Come secondo esercizio invece vi propongo lo stacco per i femorali: posizione di partenza, in piedi su una pedana, piedi vicini e ginocchia ben diritte. Con la schiena leggermente inclinata i femorali sono accorciati e contratti. Le braccia rilassate sostengono il bilanciere che viene a trovarsi appena sopra le ginocchia. Dopo di che, facendo scivolare l’attrezzo vicino al baricentro lungo le tibie, flettersi fino al punto di massimo allungamento. Dopo un attimo di sosta risalire lentamente finchè l’attrezzo supera di poco le ginocchia. Il movimento è dato dalla rotazione del bacino sul femore.

Per questa tipologia di esercizio è consigliato effettuare prima il test di idoneità poiché la sua efficacia è legata alla flessibilità dell’articolazione dell’anca e all’estendibilità dei femorali stessi: a gambe diritte e unite, con le ginocchia estese, flettersi lentamente cercando di arrivare con le mani al pavimento. Nel caso la flessibilità dell’articolazione sia insufficiente può essere migliorata con specifici esercizi di stretching.

Foto: Google

E.Frau

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