Se questa è la classe dirigente. Quella che dovrebbe dare il giusto esempio, ma si sa l’Italia è un paese dove i ricchi fanno un po’ come pare a loro e ai poveri, invece, arrivano le stangate di Equitalia e sono costretti a suicidarsi.
L’ultima frase di Daniela Santanché lascia alquanto a desiderare. Come tutte le sue frasi del resto.
“Non c’ero in Parlamento quanto fu approvata l’Imu,ma se fossi stata parlamentare non l’avrei assolutamente votata, sono una disobbediente per statuto. Io non pagherò l’Imu, non essendo un cittadina qualunque, mi faranno delle azioni, ma sono disposta a investire su questo a pagare qualsiasi sanzione.”
I nostri più sinceri complimenti…
Ma nell’arco della sua illuminante carriera politica, sempre davanti alle telecamere, ha dato lustro di altre grandi affermazioni:
“Che senso ha intercettare un mafioso mentre parla con la madre? E’ un abuso!”
“Berlusconi è ossessionato da me. Tanto non gliela do.”
“Maometto aveva nove mogli, l’ultima era una bambina di nove anni. Maometto era un poligamo e un pedofilo.”
“Il fascismo è stato un periodo di storia del nostro Paese dove oggi viene declinato che chiunque è contro l’egemonia culturale della sinistra è fascista, quindi pensi quante volte mi dicono che sono fascista. Io sono orgogliosa se sono fascista perché sono in buona compagnia.”
Bah… Ed è pagata da noi.
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F.S. Frau










