Il NEW YORK TIMES ha un talento tutto particolare e inconsapevolmente felice nel proporre dei trend che poi mezza popolazione statunitense segue… Il bello è che si è fatto anche fautore del successo di una rapper senza saperlo.
Qualche tempo fa, il giornale pubblicò un elenco di 31 nazioni da visitare nel 2010. Fra questi luoghi, era inclusa curiosamente anche la patria dell’allora sconosciuta rapper M.I.A.: lo Sri Lanka. Inutile dire che lo Sri Lanka è uno degli stati meno turistici e più poveri che ci siano al mondo! In pratica, non c’è proprio nulla da vedere se non la fame. L’articolo cadde nelle mani di M.I.A. che, leggendolo, decise di commentare tutta la sua sanissima ira su Twitter con un bel: «Fottuto NEW YORK TIMES! Pensate che la gente abbia bisogno di venire qui in vacanza?» inserendoci anche delle fotografie piuttosto pesanti. Non bastò! Per placare quella rabbia scrisse una canzone: Space Odissey For Ol Dat I See.
La canzone è stupenda, un ibrido pop che sembra quasi fare l’occhiolino alla musicalità di Bjork. Se non altro è meglio di quelle di Heidi Montag, stellina del reality show americano The Hills che ha deciso di incidere un album, e persino più penetrante di quello di Ke$ha. Se non vi fosse chiaro, parleremo di entrambe proprio oggi!
Foto: Google
Dj PuffoNero













