Nonostante a livello pubblicitario sia sinonimo di mascolinità, Cristiano Ronaldo diventa sempre più gay oriented.
Un’omosessualità latente che non lo vergogna più di tanto di mostrare. Effettivamente, della categoria, ha assorbito perfettamente ogni peculiarità negativa. La peggiore? Il narcisismo maniacale. “Non smetterò mai di essere favoloso!”. Sono frasi del genere, che ama inneggiare mentre si dà allo shopping convulso, che rendono sempre meno simpatica la categoria più inutilmente strapagata del mondo: i calciatori. Il capriccioso Ronaldo, dimostra particolare passione per la maison Gucci. Vestito total brand, sembra che ciò che conti per lui è sfoggiare il marchio. Imperversa la convinzione tra i divi dello show sistem che le griffe servano non per indossare l’abito, ma per mostrare uno status sociale. Puoi dire di essere arrivato da una qualsivoglia parte solo quando puoi sfoggiare capi costosi. Per la serie, “la distruzione di un brand”.
FOTO|RODOLINE














