L’inflazione sale a gennaio 2017 lo confermano i dati dell’Istat

Inserito il Feb 22 2017 - 3:18pm di Chiara

L’inflazione sale a gennaio 2017 lo confermano i dati dell’Istat. Brutte notizie per gli italiani. L’Istat ha rialzato le stime dell’inflazione dall’1,0%, registrato a gennaio 2016, all’1,3% nei prossimi mesi. I responsabili di questo aumento di prezzi sono il carburante e i carrelli della spesa. Si tratta di un dato ancora provvisorio, ma che sicuramente […]

L’inflazione sale a gennaio 2017 lo confermano i dati dell’Istat. Brutte notizie per gli italiani. L’Istat ha rialzato le stime dell’inflazione dall’1,0%, registrato a gennaio 2016, all’1,3% nei prossimi mesi. I responsabili di questo aumento di prezzi sono il carburante e i carrelli della spesa. Si tratta di un dato ancora provvisorio, ma che sicuramente supera di gran lunga quelli registrati negli ultimi tre anni e mezzo. 

L’inflazione sale a gennaio 2017 lo confermano i dati dell’Istat

Brutte notizie per gli italiani. L’Istat ha rialzato le stime dell’inflazione dall’1,0%, registrato a gennaio 2016, all’1,3% nei prossimi mesi. I responsabili di questo aumento di prezzi sono il carburante e i carrelli della spesa. Si tratta di un dato ancora provvisorio, ma che sicuramente supera di gran lunga quelli registrati negli ultimi tre anni e mezzo.

Come già spiegato nelle righe precedenti, a contribuire al rialzo dei prezzi sono sicuramente il petrolio sotto forma di benzina e gasolio. Come spiega, infatti, www.republica.it: a contribuire al rialzo sono prevalentemente benzina e gasolio e gli alimentari non lavorati, cui si aggiunge il ridimensionamento della flessione dei prezzi degli energetici regolamentati, ovvero energia elettrica e gas naturale.

Molto forte in particolare il rincaro per verdura e frutta, su cui pesa anche l’effetto maltempo che segnano rispettivamente una crescita del 14,6% e della frutta fresca +0,9%.

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Chiara si occupa di intrattenimento e cultura. Collabora con Tuttouomini Lifestyle da oltre un anno. Studia Comunicazione e Marketing all’Università di Milano.

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