NOI PARLIAMO “POLITICHESE” – Lo scandalo della famiglia Bossi

Inserito in Apr 4 2012 - 10:02am

Mai stati simpatici, lo devo ammettere. Sia lui che la sua infelice prole e, ora, arriva anche giustizia a chiedere conto di qualcosa di poco chiaro nelle loro vite da famiglia superbenestante.

– Cene
– Viaggi
– Soggiorni
– Alberghi pagati
– Ristrutturazione della villa di Umberto Bossi a Gemonio
– Campagna elettorale di Renzo Bossi alle regionali 2010

Queste le voci delle spese che Umberto Bossi, la moglie Manuela Marrone e i loro figli, ma anche il vicepresidente del Senato Rosy Mauro, hanno avuto in questi anni, quando utilizzavano le casse della Lega Nord come fosse il loro bancomat… Peccato che proprio i soldi del Carroccio fossero i nostri, visto che venivano prelevati dall’ex tesoriere Francesco Belsito direttamente dai finanziamenti pubblici del quattro per mille dell’Irpef e dei rimborsi elettorali.

Si sono puliti la bocca contro di Roma, inneggiando a “Roma Ladrona” e poi va a finire che i carabinieri del Nucleo operativo ecologico e gli uomini della Guardia di finanza hanno perquisito la sede nazionale della Lega Nord, in via Bellerio a Milano. E va a finire che la Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria e le procure di Napoli e Milano hanno iscritto Belsito (che si è dimesso ieri sera dall’incarico di tesoriere) nel registro degli indagati con l’accusa di appropriazione indebita aggravata, truffa ai danni dello Stato e riciclaggio!

Nessun partito si salva, ormai.

Aveva ragione il mio vicino di casa novantancinquenne, oggi deceduto, che non faceva che ripetermi: “E’ tutto un magna magna, ragazzo mio“.

Oggi, sono stati interrogati imprenditori e professionisti che giravano intorno al partito della Lega Nord, le loro abitazioni sono state perquisite in diverse città contemporaneamente e persino la sede del partito e del Sinpa (il sindacato padano) non è sfuggito alle indagini.

E cosa si viene a ipotizzare? L’ombra della cosca calabrese di ‘ndrangheta De Stefano. Ma come? Proprio loro che quando Saviano andò in onda a “Vieni via con me”, dicendo che “la mafia cercava di comunicare con il Nord Italia” erano scesi in campo con tanto di ex ministro Maroni che leggeva la sua bella lista, hanno messo le mani avanti dicendo: “Noi non c’entriamo in queste cose di bassa mafia siciliana”?

E allora complimenti all’Italia dei furbetti… Pardon, alla Padania dei furbetti!

Alla Padania dei nostri versamenti che finiscono dritti dritti a pagare i costi della Famiglia Bossi e la loro agiata e a quanto pare esigenti. Alla Padania degli investimenti in Tanzania e Cipro. Alla Padania dei partiti che parlano con le cosche procacciando grandi affari imprenditoriali. Alla Padania delle sofisticate operazioni bancarie di esterovestizione e filtrazione, così che non la Guardia di Finanza non possa identificare la provenienza delittuosa delle risorse.

Foto|Google

F.S. Frau

fsfrau
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